CON IL TUO 5 X 1000 SOSTIENI LA RICERCA!

DodoCON IL TUO 5 X 1000 SOSTIENI LA RICERCA, L’INFORMAZIONE E LA FORMAZIONE RIGUARDO ALL’ESPERIENZA DELL’UDIRE LE VOCI

L’Associazione “Rete Italiana Noi e le Voci” si propone: il pieno riconoscimento del sapere proprio degli «esperti per esperienza», la valorizzazione del mutuo aiuto, la demedicalizzazione dell’esperienza delle voci, un approccio critico nei confronti dei farmaci, soprattutto quando vengano intesi come la sola misura in grado di restituire l’uditore alla sua vita, la promozione di ricerche che documentino quali sono i fattori che realmente contribuiscono alla “recovery”.

Se condividi questi valori e obiettivi puoi aiutarci a realizzarli!

Come fare:
   •Firma nel riquadro del modello 730, del CUD o del Modello UNICO. dedicato al SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO E DELLE ONLUS
   •Riporta sotto alla tua firma il CODICE FISCALE DELLA ASSOCIAZIONE: 92098330092

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Significati, esperienze e strategie di riduzione dei farmaci

immagine-psicofarmaTre incontri con Will Hall - Roma 2 novembre, Imola 3 novembre e Torino 4 novembre

L’ipertrofia della funzione del farmaco, rispetto alle altre dimensioni essenziali della relazione interpersonale e terapeutica, è sotto gli occhi di tutti.
Fare in modo che il farmaco perda il suo alone (pseudoscienti!co) di onnipotenza e sia semplicemente utile, per un periodo di tempo circoscritto, deve tornare ad essere un obiettivo qualificante per la psichiatria di comunità italiana affinché rimanga consapevole che il pieno esercizio dei diritti di cittadinanza, compreso quello alla guarigione, non ha nulla a che fare con i recettori della serotonina o della dopamina.

Per questo l’Associazione “Rete Italiana Noi e le Voci” in collaborazione con l’Università di Torino (Dipartimento Culture Politiche e Società) e il CNR (Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione) organizza due incontri con Will Hall:
   • Lunedì 2 novembre (ore 9-17), presso il CNR, aula Marconi, Roma
   • Martedì 3 novembre (ore 9-14), presso la sala BBC, Imola
   • Mercoledì 4 novembre (ore 9-13), presso il Campus Universitario, Torino.

Gli incontri sono rivolti a operatori (di qualsiasi professionalità), pazienti e familiari, nella convinzione che tutti i punti di vista siano ugualmente importanti e che sia necessario creare occasioni di dialogo e di confronto.
Scarica la locandina del Convegno di Roma
Scarica il pieghevole del Convegno di Roma
Scarica la locandina del Seminario di Imola
Scarica la locandina del Seminario di Torino
Scarica il pieghevole del Convegno di Torino
Scarica il manuale di Will Hall “Interrompere l’uso degli psicofarmaci. Guida alla riduzione del danno”

7° Congresso Mondiale sull'Udire le Voci

Costruire sulla nostra esperienza comune, costruire un mondo in comune

don-chisciotte-entrevocesMadrid, Spagna 6 e 7 novembre 2015

Il 7° Congresso Mondiale sull'Udire le Voci si terrà il 6 e 7 novembre 2015 ad Alcalá de Henares, Madrid, Spagna. Alcalá de Henares è famosa per la sua università, fondata nel 1499, il suo motto è “La Città del Sapere”. E' anche nota come la città dove è nato Cervantes, lo scrittore che riuscì a criticare la società del suo tempo attraverso lo sguardo sincero del “matto” letterario più famoso, Don Chisciotte. Il Congresso vuole unirsi a questo splendido paradosso, contribuendo alla comprensione della sofferenza mentale e alla disamina critica della società in cui viviamo.

Dobbiamo reinventare canali e spazi che facilitino la comunicazione, mettendo in collegamento la sofferenza psicologica con la storia individuale di una persona, e condividere il bisogno di comunicare tra uguali. Dobbiamo difenderci dalla stretta soffocante dell'industria farmaceutica e iniziare ad articolare situazioni e progetti grazie ai quali potremo scuoterci da questa impotenza diffusa e rendere possibile pensare e creare nuove realtà. La nostra più intima speranza è che questo Settimo Congresso Mondiale sull'Udire le Voci diventerà parte di questo cambiamento. Un passo in più insieme a molti altri nel cammino verso nuovi percorsi, in modo da ricollegare le persone tra loro e diventare consapevoli della nostra capacità di creare conoscenza e trasformare il mondo che appartiene a noi tutti e che ci viene sottratto un po' ogni giorno. Il nostro futuro e il nostro benessere sono e saranno un impegno collettivo. Se non riconosciamo questo concetto, non avremo un futuro verso il quale valga la pena incamminarsi.

“L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.” (Italo Calvino, Le città Invisibili)

Vai al sito del Convegno
Scarica le informazioni in italiano sul convegno
Entrevoces e i soldi (di Olga Runciman)

Ascolta questa voce!

raisinghandsDona il 5 x 1000 all’Associazione “Rete Italiana Noi e le Voci”

L’Associazione si propone: il pieno riconoscimento del sapere proprio degli «esperti per esperienza», la valorizzazione del mutuo aiuto, la demedicalizzazione dell’esperienza delle voci, un approccio critico nei confronti dei farmaci, soprattutto quando vengano intesi come la sola misura in grado di restituire l’uditore alla sua vita, la promozione di ricerche che documentino quali sono i fattori che realmente contribuiscono alla “recovery”. Se condividi questi valori e obiettivi puoi aiutarci a realizzarli!!!

Come fare:
Firma nel riquadro del modello 730, del CUD o del Modello UNICO. dedicato al SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO E DELLE ONLUS,
Riporta sotto alla tua firma il CODICE FISCALE DELLA ASSOCIAZIONE: 92098330092

Scarica la locandina da appendere
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4° Convegno Nazionale della Rete Italiana degli Uditori di Voci

12 e 13 aprile 2013, Roma

Gli iscritti all’Associazione possono scaricare la documentazione relativa al Convegno (relazioni e foto)

  • Rufus May (Community Mental Health Centre, Bradford, UK) La libertà di udire voci
  • Sandra Escher (INTERVOICE, Maastricht, Olanda) Bambini uditori di voci
  • Robert Whitaker (Boston, USA) Anatomia di una epidemia; lo sviluppo storico e le ricerche sugli effetti a lungo termine degli psicofarmaci
  • Gino Fornace (Associazione “Rete Italiana Noi e le Voci”) L’esperienza di assumere neurolettici
  • Roberto Mezzina (DSM Trieste) Che cos’è la guarigione
  • Cristiano Castelfranchi e Raffaella Pocobello (CNR, Roma) L’orgoglio emancipatorio come fattore di recovery
  • Mario Cardano (Università di Torino) Medicalizzazione e de-medicalizzazione dell’alterità
  • Alain Topor (Università di Stoccolma) Una nuova professionalità per gli operatori della salute mentale
  • Laura Cavicchi (Associazione “Rete Italiana Noi e le Voci”) Vivere con un figlio uditore di voci
  • Gloria Zanni e Giovanni Ficarelli (Gruppo a.m.a. “Noi e le voci”, Reggio Emilia) Un difficile equilibrio
  • Elvira Aversa, Ferdinando Bitonte, Franca Ferrucci, Gabriella Neroni Mercati (DSM RomaE Roma) L’unione fa la forza
  • Giuseppe Tibaldi (DSM ASL To2, Torino) Strategie per ridurre e interrompere l’uso dei farmaci
  • Cristina Contini (Associazione “Rete Italiana Noi e le Voci”) e Glenda Piona (Gruppo a.m.a. “Incontrovoci”, Milano) Imparare a conoscere le voci e a dialogare con loro
  • Roberto Pezzano (Gruppo a.m.a. “Un libero incontro con le voci”, Catania) Strategie di fronteggiamento per i famigliari
  • Stefano Cavallini e Anna Maria Biffi (Gruppo a.m.a. “Al di là delle voci”, Imola) Come nasce un gruppo di auto-aiuto di uditori di voci

Troverete tutto nella sezione DOCUMENTAZIONE

È nata la Associazione di Promozione Sociale “Rete Italiana Noi e le Voci”

Il movimento italiano degli uditori di voci diventa associazione

mumin-bluDopo aver organizzato negli scorsi anni tre Convegni nazionali (Reggio Emilia 2008 e 2009, Milano 2010) e un Congresso internazionale (Savona 2011) il movimento italiano degli uditori di voci si è costituito in Associazione di promozione sociale per offrire opportunità di informazione e confronto a tutte le persone uditrici di voci e a operatori e famigliari che desiderano accostarsi a questa esperienza considerando le voci come portatrici del vissuto della persona.
L’Associazione si riconosce nei valori e nelle attività portate avanti da INTERVOICE, la rete internazionale per la formazione, lo studio e la ricerca sulle voci (www.intervoiceonline.org).
Se vuoi fare con noi questo viaggio: benvenuto!
Alessandra Santoni, educatrice, Milano
Glenda Piona, uditrice di voci, Milano
Luigi Gallini, insegnante, Torino
Marcello Macario, psichiatra, Carcare (Sv)
Mario Cardano, sociologo, Torino
Roberto Pezzano, psicologo, Catania
Ausilia Ballesio, famigliare, Venaria (To)

Scarica atto costitutivo e statuto dell’Associazione

Iscriviti all’Associazione
La quota di iscrizione annuale dà diritto a:
accedere a tutte le pagine del sito www.parlaconlevoci.it
ricevere la newsletter mensile che informa su incontri di formazione e su tutte le attività dell’associazione

Udire la voce degli dei. L’esperienza del Gruppo Voci

di Mario Cardano e Giulia Lepori, Franco Angeli Editore, Milano

La storia raccontata in questo libro comincia in Olanda negli anni Ottanta. A innescare l’intreccio furono Patsy Hage, una paziente psichiatrica tormentata dalle voci, Marius Romme, lo psichiatra che l’aveva in cura e il libro di Jaynes L’origine della coscienza e il crollo della mente bicamerale...

Nacque così il movimento degli Uditori di voci; un movimento internazionale che si contrappone alla medicalizzazione dell’esperienza di udire le voci e al discorso egemone della psichiatria biologica, per la quale le voci non sono nulla più che il sintomo di un disturbo cerebrale. Di questo vasto movimento, con alcuni importanti distinguo, fa parte anche il Gruppo Voci che si costituisce nel 2001 presso il CSM di Settimo Torinese, non già come un gruppo terapeutico ma come un gruppo di ricerca sulle voci; un gruppo nel quale veniva riconosciuto agli uditori il compito di condurre in prima persona uno studio sulle allucinazioni uditive, valorizzando il proprio “sapere per esperienza”.

Visualizza l’indice e l'introduzione del libro

3° Congr. Mond. sulle Voci “Vivere con le Voci. Percorsi verso la guarigione”

3rd Int. Congress on Hearing Voices “Living with Voices. Paths to recovery”

Savona 2 e 3 settembre 2011 - Relazioni e documentazione

STORIES OF RECOVERY / Storie di guarigione

WORKSHOPS


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Alessandra Santoni, educatrice, Milano
Glenda Piona, uditrice di voci, Milano
Luigi Gallini, insegnante, Torino
Marcello Macario, psichiatra, Carcare (Sv)
Mario Cardano, sociologo, Torino
Roberto Pezzano, psicologo, Catania
Ausilia Ballesio, famigliare, Venaria (To)

 

Relazioni presentate al convegno

(Scaricate le relazioni facendo click sull'icona del documento)