Conferenza “Dalla A alla V di Voci” - Modena - 27 ottobre 2011
Promosso da Social Point, Associzione “Idee in Circolo” e “Associazione insieme a Noi”
Sentire le voci è un’esperienza reale, vera. Chi sente le voci fatica a distinguerle dalla realtà.
Allo stesso tempo sentire le voci non significa per forza essere matti, folli.
Ci sono persone che sperimentano allucinazioni uditive senza avere altri segni di malattia mentale.
Certo nei contesti sociali sentire le voci è considerato segno di malattia mentale. L’esperienza insegna che è ragionevole definire la persona malata quando le voci distruggono la spontanea volontà della persona sino a comprometterne la qualità della vita. Accettare le voci è un passaggio importante.
Per tutte le persone interessate
Sono stati richiesti i crediti ECM per: medici, psicologi, educatori professionali, infermieri, tecnici della riabilitazione psichiatrica, assistenti sociali
Iscrizione gratuita scrivendo a: settimanasalutementale@ausl.mo.it
L’esperienza legata al sentire le voci accomuna numerose persone, molte delle quali non si ritengono «ammalate».
Dopo tanti anni di pratica clinica maturata nei Servizi del DSM è possibile affrontare l’esperienza dell’udire le voci utilizzando anche strumenti diversi da quelli fin ora privilegiati?
Tra breve: