Chi Siamo

Il coordinamento italiano degli uditori di voci (Italy Hearing Voices Network)

Per strade diverse siamo arrivati in contatto col movimento internazionale degli uditori di voci e abbiamo iniziato a considerare il fatto di udire le voci come una “esperienza umana” piuttosto che come un sintomo di una grave malattia mentale.
Abbiamo scoperto che il problema non sono le voci in sé ma i rapporti di potere tra l’uditore e le proprie voci; le voci possono essere amiche o minacciose, possono continuare a parlare rendendo impossibile dedicare attenzione ad altre cose o possono essere interlocutori con cui dialogare.

Abbiamo provato a mettere in comune le nostre esperienze, le nostre paure, le nostre speranze e abbiamo scoperto che funziona! Così sono nati gruppi di auto-aiuto e associazioni di uditori.
Ron Coleman e Karen Taylor ci hanno accompagnato e aiutato e Marius Romme ci ha detto che “l’obiettivo del movimento degli uditori di voci non è quello di cambiare la psichiatria ma quello di cercare di cambiare noi stessi.”

Cerchiamo persone che si alzino ogni mattina con il dubbio, “un dubbio che è fatto di attenzione, di rispetto degli altri, di voglia di studio, di ricerca, di confronto, di verifica, di ascolto di tutti, di quel faccia a faccia con le persone a cui siamo grati, reciprocamente grati di un percorso.” (Luigi Ciotti)

Abbiamo costruito questo sito per offrire opportunità di informazione e confronto a tutte le persone uditrici di voci e a operatori e famigliari che desiderano accostarsi a questa esperienza considerando le voci come portatrici del vissuto della persona. Se vuoi fare con noi questo viaggio: benvenuto!

Intervoice (La Rete Internazionale degli Uditori di Voci)

Intervoice è una rete di persone (principalmente utenti e operatori ma anche famigliari e cittadini) che è attiva in diversi Paesi: Australia, Austria, Danimarca, Inghilterra, Finlandia, Germania, Italia, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Palestina, Scozia, Spagna, Svezia, Svizzera, Galles, Giappone….
L’obiettivo di Intervoice è quello di fornire opportunità ai propri membri per scambiare idee, esperienza e ricerche riguardo al significato delle “voci”.

Intervoice ha un sito internet www.intervoiceonline.org; registrandosi al sito ci si può iscrivere ad un forum e comunicare via posta elettronica (in inglese) con gli altri membri sui temi della malattia mentale, delle voci, della guarigione e delle esperienza della vita quotidiana.

Nel forum di Intervoice è possibile:
• fare domande, avere risposte e scambiare idee con gli altri membri delle diverse parti del mondo;
• trovare scritti di altri membri in diverse lingue;
• avere informazioni su iniziative nazionali;
• avere informazioni su corsi di formazione e incontri internazionali;
• trovare informazioni su altri siti e forum dedicati alle “voci”;
• trovare notizie su cosa fanno e quali sono gli interessi degli altri membri di Intervoice.